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2017

Marzo 2017

Il 31 marzo 2017 si è svolta a Roma presso il Centro Studi Averroè la presentazione del libro Comprendere il caso siriano, dalle rivoluzioni arabe al jihad mondiale scritto da Randa Kassis, simbolo della Siria laica  e Alexandre Del Valle, giornalista de “Le Figaro”.

Aprile 2017

Il 5 aprile 2017 presso l’aula delle adunanze del Tribunale di Catania, l’Acmid Donna Onlus ha partecipato al  Convegno “La giustizia che sbaglia: tra errore giudiziario ed ingiusta detenzione, rimedi e prospettive”.

Il 7 aprile 2017 l’Acmid ha organizzato un incontro, presentato dall’attrice Anna Mazzantini,  a sostegno del progetto “Mai più sola”, presso il Casale Tor di Quinto in Roma. Nel corso dell’evento, il Presidente dell’Associazione On. Souad Sbai ha conferito il Premio Acmid Donna Onlus 2017, un prezioso gioiello disegnato, per l’occasione, da Blove, alla dott.ssa Pia Astone, Premio Nobel per la fisica nucleare. Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato, altresì, al dott. Ciro Paparo, da sempre particolarmente sensibile e attento al tema della violenza di genere.  Il dott. Paparo, grazie ad anni di esperienza consolidata, segue ragazzi con disagi psicologici e organizza attività rivolte al benessere psico-fisico dei pazienti diversamente abili e adolescenti. L’importante Premio è stato anche consegnato a Laila Maher, imprenditrice italo-marocchina e membro della Fondation Hassan II pour les Marocains Résidant à l’Etranger.

Maggio 2017

L’8 maggio presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, Camera dei Deputati, il Presidente dell’Acmid Donna Onlus l’On. Souad Sbai ha organizzato il Convegno dal titolo “Immigrazione, Integrazione e Sicurezza”. Il tema dei flussi migratori sproporzionati ed incontrollati verso l’Italia viene osservato solo attraverso la lente dell’etica e della morale che sono criterio imprescindibile ma non possono restare unico metro di analisi per elaborare una soluzione a tale problema. Lo stato ed il governo hanno il dovere di tenere conto di tutti i fattori ed i rischi in gioco nell’assumere decisioni ed elaborare strategie in merito. Tra i vari argomenti correlati all’analisi del terrorismo jihadista, sono state presentate, in anteprima, le modernissime tecnologie per la lettura delle onde cerebrali di Brainwave System USA presentate in esclusiva dal Prof. Krishnarayal Ika, Presidente di Brainwave Science Ltd Usa. Questa tecnologia all’avanguardia consente l’identificazione di terroristi conclamati o potenziali, di criminali e lo screening dei flussi migratori. Gianluca Sciorilli Presidente della ESIM Global Europe-USA ha illustrato le peculiarità, gli scopi e gli obiettivi dell’Open Source Jihad, della comunicazione jihadista e del ruolo delle società private a difesa degli interessi nazionali in High Risk Area. Marcello Barbieri, della ESIM Global Europe-USA ha analizzato il ruolo delle società investigative e di sicurezza a supporto dell’intelligence per la sicurezza nazionale, la prevenzione ed identificazione della minaccia jihadista.

Mercoledì 10 maggio è iniziato, presso il Centro Studi Averroè, il Corso avanzato di Alta formazione sul fenomeno del proselitismo, radicalismo e deradicalizzazione che si propone di analizzare il processo di deradicalizzazione e le metodologie di contrasto al terrorismo jihadista. Tra i docenti, l’On. Souad Sbai,  esperta di Politiche di integrazione, Diritti umani e del terrorismo jihadista, il Prof. Stefano Amodio, psicologo del fondamentalismo islamico e dei processi religiosi come espressione simbolica, il Prof. Paolo Cioni, docente di psicologia sociale dei gruppi, il Prof. Alessandro Denti, esperto di antropologia culturale dei Paesi mediterranei.

Lunedì 15 maggio, il Presidente dell’Acmid Donna Onlus l’On. Souad Sbai ha partecipato alla festa dei Ceri di Gubbio, festa del Patrono Sant’Ubaldo.  Ogni anno, il Centro culturale Averroè prende parte all’evento che rappresenta una ricchezza culturale nonché  storica.

Martedì 16 maggio si è svolto il Convegno “La Siria domani”  presso la Sala Riunioni di Palazzo Giusso della Seconda Università di Napoli. Il Convegno è stato organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche Jean Monnet in collaborazione con il Centro Studi Averroè di Roma (Acmid-donna Onlus). E’ stato altresì presentato il libro “Comprendere il caos siriano” di Randa Kassis e Alexandre del Valle presso il Convento San Pasquale.

Mercoledì 24 maggio, l’On. Souad Sbai in qualita’ di giornalista esperta di scenari geopolitici, e’ stata invitata a partecipare al 7 Convegno Nazionale del Sindacato di Polizia  COISP, presso l’hotel Villa Carpegna di Roma, dove si sono riuniti i vari delegati provenienti da ogni provincia d’Italia. L’On. Souad Sbai ha salutato dal palco la sala gremita di esperti di Sicurezza Nazionale.

Lunedì  29 maggio si e’ svolto il Convegno:“Immigrazione, Sicurezza Nazionale e della Capitale” presso la Sala del Carroccio di Palazzo del Campidoglio Roma. Gli ospiti intervenuti  alle due sessioni del  Convegno,  hanno analizzato gli  scenari attuali della sicurezza Nazionale ed Internazionale. Il direttore  Armando Manocchia, moderatore del Convegno,  ha introdotto e sviluppato  il tema . L’ On.  Souad Sbai , organizzatrice del Convegno ed esperta di politiche di Immigrazione ed Integrazione, ha evidenziato  le peculiarita’ del fenomeno migratorio. Il Sen.  Gaetano Quagliariello, ospite dell’incontro,   ha presentato l’ultimo libro di Souad Sbai dal titolo ” Rachida”. Sono intervenuti altresì l’On.  Fabrizio Santori, il Dott. Alessio Papi e la Dott.ssa Laila Maher,  membro della Fondazione Hassan II per i marocchini residenti all’estero.  Nella seconda sessione il Dott. Gianluca Sciorilli, Pres. della ESIM GLOBAL EUROPE-USA ed il Dott. Marcello Barbieri , hanno illustrato, grazie alla loro consolidata esperienza, le problematiche relative all’ Open Source Jihad.

Mercoledì 31 maggio presso il Vittoriano a Roma, le scolaresche sono state  premiate alla XI Edizione Nazionale del Premio Curcio per le Attività Creative. Il tema proposto per quest’anno è il seguente: “Bullismo e Cyberbullismo: le odierne barriere della società!”.L’On. Souad Sbai, Presidente della giuria del Premio Curcio, ha posto l’accento su un’emergenza sociale nonchè adolescenziale, poichè 240 mila giovani italiani, tra gli 11 e i 16 anni , sono cyberdipendenti e passano mediamente più di tre ore al giorno dinanzi al pc, ad una console di gioco o ad uno smart-phone.

Giugno 2017

Giovedì 8 Giugno, Gianpiero Spinelli, Esperto di Sicurezza e Antiterrorismo,  ha presentato il suo libro “Che cosa fare in caso di attacco terroristico, dalla prevenzione alle emergenze” presso il Centro studi Averroè di Roma. A moderare l’incontro l’On. Souad Sbai, Esperta di terrorismo di matrice jihadista, che ha sottolineato la presenza di cellule estremiste ben strutturate ed organizzate in America Latina. In una sala gremita di esperti della geopolitica e forze dell’ordine, Spinelli ha spiegato che la minaccia terroristica è concreta, reale e non un’eventualità remota. Il suo libro spiega, nel dettaglio, come agire, con consapevolezza e senza panico, durante un attacco terroristico con un active shooter, ordigni esplosivi e sequestri. Spinelli ha infatti illustrato le procedure di sicurezza e sopravvivenza fornendo alcuni ragguagli su cosa si deve fare e che cosa non si deve fare in caso di emergenza.

Venerdì 16 Giugno, presso l’Aula della Commissione Difesa di Palazzo Carpegna si è svolta, la Conferenza intitolata “Le donne nell’Islam, tra repressione ed emancipazione”. Il tema è stato ampiamente introdotto e sviluppato dall’On. Elisabetta Gardini, Presidente della Delegazione Italiana FI del Gruppo PPE del Parlamento Europeo e dall’On. Lorenzo Cesa, Presidente della Delegazione Italiana UDC del Gruppo PPE del Parlamento Europeo. L’On. Souad Sbai, Esperta di terrorismo di matrice islamica e di politiche di integrazione, ha analizzato il fenomeno jihadista che preoccupa, in questo momento, tutti i Paesi europei. Souad Sbai ha posto l’accento altresì sul processo di radicalizzazione che avviene, soprattutto, negli istituti penitenziari dove trova terreno fertile. Maryan Ismail, membro della Consulta dell’Islam e rifugiata somala, ha spiegato che l’estremismo si è infiltrato in Somalia costringendo le donne a cambiare e a modificare il loro abbigliamento. Nel corso del dibattito è intervenuta anche Lamia Haj Bachar, ex prigioniera dell’Isis in Iraq, che ha raccontato che, all’età di 16 anni, è stata rapita, schiavizzata, segregata da alcuni combattenti jihadisti che hanno fatto irruzione nel suo villaggio. Lamia è stata venduta ben 5 volte, uno dei suoi aguzzini a Mosul l’ha costretta a fabbricare cinture esplosive e a preparare bombe. Durante la sua fuga, Lamia si è trovata, insieme ad altre due Yezidies, in un campo minato invaso dalle fiamme, il suo volto ha subito delle gravi ustioni, perdendo anche l’uso di un dito. Ora risiede a Stoccarda, in Germania, sperando di svolgere la professione di insegnante, e di poter riprendere in mano, liberamente, la sua vita.

Luglio 2017

Il 14 luglio si è concluso il Corso di Alta formazione intitolato “Deradicalizzazione dell’estremismo di matrice islamista” presso il Centro Studi Averroè.

Il Presidente del Centro Studi Averroè ha consegnato i diplomi agli allievi che hanno superato, egregiamente, l’esame finale discutendo una tesi. Gli allievi hanno trattato e analizzato vari argomenti, tra cui il diritto islamico, il diritto di famiglia nei Paesi arabi, le banche islamiche, le foreign fighters donne, la taqyya, il fenomeno jihadista in America Latina-dal narcotraffico alla criminalità organizzata, la personalità psicologica dello jihadista, il progetto dei fratelli musulmani, la sharia police, la storia del terrorismo europeo.

Il 27 luglio, l’Associazione Acmid Donna Onlus ha partecipato al Convegno “Individua il talento, sviluppa la solidarietà” presso Palazzo Montecitorio.

Settembre 2017

Il 15 settembre, il Presidente dell’Acmid Donna Onlus On. Souad Sbai ha partecipato alla Commemorazione per ricordare Oriana Fallaci, presso il Senato della Repubblica italiana. Nel pomeriggio, è stato reso omaggio ad Oriana Fallaci al cimitero di Firenze.

Il 22 settembre, il giornalista e saggista storico Alberto Rosselli ha presentato il suo libro Islam e nazifascismo, un’alleanza che avrebbe potuto modificare l’assetto mediorientale presso il Centro Studi Averroè di Roma. L’On. Souad Sbai, esperta di scenari geopolitici, dopo aver sottolineato il grande impegno storico di Alberto Rosselli, ha espresso parole di solidarietà per le minacce ricevute.  Durante il Convegno, Alberto Rosselli  ha spiegato l’evoluzione delle relazioni diplomatiche che, tra il 1933 e il 1945, intercorsero tra il Gran Muftì, Hajjl Muhammad Amln al-Husayni, e la Germania nazista e l’Italia fascista. Questo saggio storico ha infatti ricostruito l’intesa ideologica e strategica fra la politica nazista e fascista e l’insorgenza islamista spiegando un connubio poco noto di quegli  anni. Il 28 novembre 1941, Al Husayni, figura chiave dell’alleanza islamo-nazista, si recò in Germania per parlare con Hitler e prendere contatto con i capi nazisti al fine di favorire le ragioni dell’indipendenza dei Paesi arabi. Il 10 febbraio 1943, Husayni creò la Waffen-Gebirgs-Division der SS Handschar, formata soprattutto da musulmani provenienti dalla Croazia, che all’epoca includeva la Bosnia ed Erzegovina. Un’altra prova di questo connubio è datata 1938 quando il governo tedesco creò una trasmissione radio di propaganda nazista in lingua araba. Rosselli ha evidenziato che la visione antioccidentale, antidemocratica ed antisemita dei regimi totalitari è stata ripresa dal sedicente Stato islamico. Il libro scritto da Adolf Hitler Mein Kampf è stato diffuso nel mondo arabo, sono state infatti vendute 30 milioni di copie in Medio Oriente e nel Maghreb. L’Europa, ha ricordato Rosselli, ha rinnegato le sue radici ebraico-cristiane, preferendo un laicismo quasi “esasperato”. L’aspetto demoniaco dell’Occidente è utilizzato dall’estremismo come prova della sua inferiorità.

Ottobre 2017

Il 25 ottobre presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto della Camera dei Deputati si è svolto il Convegno dal tema “Italia Ponte di Pace nel Mediterraneo: il Ruolo dei Parlamentari e della Società civile”. Il Presidente dell’Acmid Donna Onlus On. Souad Sbai ha voluto sottolineare che prima di parlare di pace bisogna risolvere i conflitti, ricordando due genocidi dimenticati, quello armeno e quello algerino.

E’ stata presentata la IAPP (International Association of Parlamentarians for Peace) , fondata il 15 febbraio 2016 a Seul da 150 Parlamentari provenienti da 41 nazioni diverse. Promossa e sostenuta dalla Universal Peace Federation, la presentazione fa parte di uno dei tanti appuntamenti che si stanno svolgendo nelle opportune sedi istituzionali del mondo, come in Zambia, Nepal, Costa Rica, Paraguay, Giappone, Stati Uniti e Inghilterra. I prossimi appuntamenti saranno in Slovenia, Albania e al Parlamento Europeo.

Dopo aver salutato e ringraziato i presenti, il dott. Otsuka, Direttore della UPF (universal Peace Federation) Europa Eurasia e Medio Oriente, ha introdotto le attività dell’UPF, sottolineando come questa si basi sulla cooperazione internazionale, interetnica ed interreligiosa. Il dott. Otsuka si è inoltre soffermato sul bisogno di chiarire il concetto di pace basandosi su dei valori universalmente condivisi, mentre, al giorno d’oggi, questo concetto porta più spesso conflitti che risoluzioni.

Il 26 e il 27 ottobre si è svolto il secondo colloquio italo-marocchino di diritto comparato che ha affrontato le problematiche relative alla kafala e alla tutela dei minori in Italia e in Marocco. La prima sessione si è tenuta presso il Consiglio Nazionale Forense, la seconda presso l’Aula Magna della Suprema Corte di Cassazione di Roma. Le due giornate di studio sono state promosse dall’Istituto per l’Oriente C.A. Nallino e organizzate dalla Corte di Cassazione dell’Italia e del Marocco e dall’Università della Campania, “Mohammed V” di Rabat, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e la Scuola Superiore dell’Avvocatura, in collaborazione con il Centro interdisciplinare di Studi di documentazione sul Mondo Islamico “Francesco Castro”, la Società Italiana  per la Ricerca nel Diritto Comparato e del Centro Culturale Averroè di Roma. All’incontro hanno preso parte numerosi giuristi di chiara fama internazionale e nazionale. L’on. Souad Sbai, Presidente del Centro culturale Averroè, ha evidenziato il problema relativo al processo di integrazione nonché l’aumento di abbandono scolastico da parte dei minori sul territorio nazionale.

Novembre

Martedì 21 Novembre il Presidente dell’Acmid On. Souad Sbai ha presenziato, insieme al Direttore e Presidente della SSML Armando Curcio Cristina Siciliano, l’inaugurazione dell’ Anno Accademico 2017/2018, 1° anno di attività per la SSML Armando Curcio nell’Aula Magna. Il Corso di studi che quest’anno prenderà il via sarà il corso in Mediazione linguistica indirizzo Psicologia Applicata e Storytelling, che ha raggiunto già il limite massimo di studenti iscritti. L’istituto Armando Curcio organizzerà anche corsi di Alta formazione (corsi di perfezionamento, corsi di specializzazione e master), attinenti alle materie erogate. Per ogni informazione è possibile consultare il sito www.istitutoarmandocurcio.it

Il 22 novembre presso la Sala del Carroccio del Campidoglio si è svolto il Convegno “La violenza di genere: le contromosse… profili giuridici e misure di difesa”. L’On. Souad Sbai, Presidente dell’Acmid, ha espresso i suoi saluti e ha analizzato il fenomeno della violenza contro le donne ricordando le tante donne immigrate uccise e massacrate in Italia, e sottolineando le problematiche giuridiche. L’Associazione Acmid Donna Onlus è sempre al fianco delle donne e si costituisce parte civile nei processi penali per omicidio richiedendo un risarcimento simbolico di un euro.

Dicembre

Il 1 Dicembre si è tenuto il Convegno dal titolo “ Il ruolo delle donne contro il radicalismo e la deradicalizzazione” presso la Sala Isma del Senato della Repubblica Italiana. Il Presidente dell’Acmid On. Souad Sbai, esperta di scenari geopolitici, ha approfondito il fenomeno dell’avanzata del radicalismo. L’On. Sbai ha denunciato che oltre il 60% delle bambine maghrebine, di seconda generazione, non frequenta più la scuola dell’obbligo. Si tratta di un rischioso isolamento sociale che potrebbe sfociare nell’estremismo alimentando, così,  il fenomeno della radicalizzazione. Souad Sbai ha poi evidenziato che l’istituto penitenziario di Sassari detiene 22 pericolosi terroristi inseriti nella black list stilata dagli Stati Uniti.

L’11 Dicembre presso  lo Spazio Europa, prestigiosa sala della Rappresentanza Europea in Italia, il Centro Studi Averroè, in partnership con l’Università Armando Curcio, ha organizzato  un Convegno sul  Ruolo della Donna nella società civile. Si è parlato delle Eccellenze italiane, particolarmente stimate a livello internazionale, del valore della Donna, del suo grande impegno nell’ambiente professionale ma anche all’interno del nucleo familiare. Durante le tre specifiche sessioni,  sono intervenute alcune protagoniste della società civile e del panorama politico italiano che hanno evidenziato gli ostacoli, le difficoltà nonché le opportunità di un empowerment della Donna. L’On. Souad Sbai ha approfondito il tema analizzando l’evoluzione del Ruolo della donna nella società civile e i suoi mutamenti strutturali.